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  Vaticano
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Vaticano
Monete Vaticano

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dal 1929 ad oggi

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LA STORIA

Lo Stato Vaticano nasce nel 1929 con la firma dei Patti Lateranensi mettendo fine a quasi 50 anni di disaccordi tra Stato e Chiesa.
L'accordo prese il via su iniziativa di Benito Mussolini. Questa operazione era volta, da parte sua, ad una strumentalizzazione e della Chiesa e del Cristianesimo nel suo insieme in quanto consapevole della grande influenza che la Chiesa esercitava sulla popolazione italiana. Naturalmente, il dittatore era ben lontano dall'abbracciare quei valori umani e morali tipici del cristianesimo, ma desiderava solo avvolgere il suo regime di un'aura umanistica e benevola.

Don Luigi Sturzo, ad esempio, che fu costretto a sciogliere il partito popolare scrisse: "Ai fascisti torna vantaggioso mostrarsi cattolici e proclamare i diritti della religione. Ma è ben noto che nel complesso né la loro concezione di vita, né il loro ideale di Stato hanno nulla a che vedere con il cattolicesimo come religione e come morale. Essi vogliono lo stato appoggiato dalla Chiesa, ma da una Chiesa che serva e non domini, che aiuti e non domandi".

Per poter compiere l'accordo Mussolini si appellò al Pontefice in carica Pio XI, con la lusinga di appianare finalmente i contrasti fra le due istituzioni e conciliare una volta per tutte le esigenze dello Stato italiano con quelle della Chiesa Cattolica.
I patti vennero chiamati " Lateranensi " grazie al luogo in cui si svolse la firma dell'accordo, ossia San Giovanni in Laterano sede della Residenza Papale.

I Patti Lateranensi si componevano di due parti:

  • Il Trattato, che riguardava la ricostruzione dello Stato Pontificio nei limiti della Città del Vaticano. Esso riconosce la necessità, "per assicurare alla Santa Sede l'assoluta e visibile indipendenza", di costituire un territorio autonomo sul quale il Pontefice possa esercitare la sua piena sovranità. Veniva così creato lo Stato della Città del Vaticano.
  • Il Concordato sui rapporti tra Stato e Chiesa, che fissava una indennità per i beni della Chiesa passati allo Stato italiano.
Si confermava inoltre l'articolo 1 dello Statuto albertino, in virtù del quale "la religione cattolica, apostolica e romana" era considerata la sola religione dello Stato.

IL TERRITORIO


Lo Stato della Città del Vaticano ha una superficie di 440.000 m2 di cui 55.000 occupati dal Palazzo Apostolico e circa 25.000 da una ventina di cortili e piazze, tra le quali anche la piazza di San Pietro. Al di fuori del territorio dello Stato godono del diritto di extraterritorialità alcune aree minori situate in territorio italiano, sulle quali sono costruite basiliche o palazzi, in generale sedi di uffici della Santa Sede.

Il Pontefice, capo supremo della Chiesa, è il sovrano dello Stato, con la pienezza dei poteri legislativi, esecutivi e giudiziari. Lo Stato Vaticano dispone di una propria stazione ferroviaria, una stazione radiotrasmittente, una propria bandiera, conia monete, emette francobolli, ha tribunali, servizi tecnici, economici e sanitari.

La tutela della persona del Papa e in generale l'ordine nell'ambito dello Stato sono affidati al Corpo della Guardia Svizzera e al Corpo di Vigilanza. L'organizzazione civile ed ecclesiastica dello Stato è autonoma.

I PONTEFICI

PIO XI
(Achille Ratti)

Nato a Desio (MI) il 31 maggio 1857 e morto il 10 febbraio 1939.
Papa dal 06 febbraio 1922 al 10 febbraio 1939.

PIO XII
(Eugenio Pacelli)

Nato a Roma il 2 maggio 1876 e morto il 09 ottobre 1958.
Papa dal 02 marzo 1939 al 09 ottobre 1958.

GIOVANNI XXIII
(Angelo Giuseppe Roncalli)

Nato a Brusicco, frazione di Sotto il Monte (BG) il 25 novembre 1881
e morto il 03 guigno 1963.
Papa dal 28 ottobre 1958 al 03 giugno 1963.

PAOLO VI
(Giovan Battista Montini)

Nato a Concesio (BS) il 26 settembre 1897 e morto il 06 agosto 1978.
Papa dal 21 giugno 1963 al 06 agosto 1978.

GIOVANNI PAOLO I
(Albino Luciani)

Nato a Forno di Canale (BL) il 17 ottobre 1912 e morto il 28 settembre 1978.
Papa dal 26 agosto 1978 al 28 settembre 1978.

GIOVANNI PAOLO II
(Karol Wojtyla)

Nato a Wadowice vicino a Cracovia (Polonia) il 18 maggio 1920
e morto il 02 aprile 2005.
Papa dal 16 ottobre 1978 al 02 aprile 2005.


BENEDETTO XVI
(Joseph Alois Ratzinger)

Nato a Marktl am Inn (Germania), il 16 aprile 1927
Papa dal 19 aprile 2005 al 11 febbraio 2013


FRANCESCO
(Jorge Mario Bergoglio)

Nato a Buenos Aires (Argentina), il 17 dicembre 1936
Papa dal 13 marzo 2013


L'INTRODUZIONE DELL' EURO

L'introduzione dell'Euro è il punto di arrivo di un cammino iniziato nel 1988, con le proposte di unione monetaria europea presentate in sede comunitaria dal comitato Giscard d'Estaing-Schmidt e dal comitato Delors nel 1989. Il processo è continuato con la liberalizzazione dei movimenti di capitale all'interno dei paesi aderenti alla Comunità Europea (luglio 1990), con la firma del trattato di Maastricht sull'Unione Europea (febbraio 1992) e con la caduta delle barriere doganali (gennaio 1993).

A partire dal 1994 inizia la costruzione vera e propria della moneta europea, un percorso che si può suddividere in tre fasi:
  • la preparazione
  • il periodo transitorio
  • la fase finale
  • La preparazione ( 1994-1998 )

    1994: viene fondato l'Istituto Monetario Europeo, con il compito di predisporre la struttura organizzativa del Sistema delle banche centrali, in vista dell'introduzione dell'Euro.
    1995: il Consiglio Europeo di Madrid fissa il calendario per il passaggio alla moneta unica, per la quale viene scelto il nome "Euro".
    1998: il vertice di Bruxelles (1-3 maggio) approva l'ingresso di undici paesi nell'Unione Economica e Monetaria; nasce la Banca Centrale Europea.
    Il 31 dicembre sono fissati i tassi definitivi di conversione tra le valute nazionali e l'Euro.

    Il periodo transitorio ( 1999-2001 )

    1999: il 1° gennaio nasce ufficialmente l'Euro, che diventa la moneta ufficiale degli undici paesi dell'UEM.
    Durante il periodo transitorio, l'Euro può essere utilizzato nelle operazioni che non richiedono l'uso di contanti. Le Borse e i titoli di Stato nazionali assumono l'Euro come valuta di riferimento; parte il sistema Target per i pagamenti in tempo reale tra banche; le Pubbliche Amministrazioni si preparano all'introduzione dell'Euro e attuano iniziative di informazione e sensibilizzazione fra i cittadini.

    Fase definitiva (gennaio-marzo 2002)

    Il 1° gennaio 2002 entrano in circolazione monete e banconote in Euro e le valute nazionali vengono gradualmente ritirate.
    Il 1° marzo 2002 le Lire terminano il loro corso legale e sono definitivamente sostituite dagli Euro.

    BANCONOTE e MONETE

    Gli Euro saranno emessi in 8 tagli per le monete e 7 tagli per le banconote. Cominceranno ad essere diffusi dal 1° gennaio 2002, ma sono già stati decisi i motivi e le forme. Le monete hanno una faccia comune e una faccia in cui ogni paese aderente all'Euro ha impresso un proprio soggetto. Le monete sono comunque valide in tutta Europa, a prescindere dal Paese di emissione. Gli Stati retti da monarchie raffigurano sulle monete i propri sovrani mentre gli altri hanno scelto motivi naturali (fiori o animali) o utilizzano emblemi nazionali.

    LE MONETE
    EURO cambio in LIRE
    euro 0,01 lire 19,36
    euro 0,02 lire 38,73
    euro 0,05 lire 96,81
    euro 0,10 lire 193,63
    euro 0,20 lire 387,25
    euro 0,50 lire 968,13
    euro 1,00 lire 1.936,27
    euro 2,00 lire 3.872,54

    LE BANCONOTE
    EURO cambio in LIRE
    euro 5,00 lire 9.681,35
    euro 10,00 lire 19.362,70
    euro 20,00 lire 38.725,40
    euro 50,00 lire 96.813,50
    euro 100,00 lire 193.627,00
    euro 200,00 lire 387.254,00
    euro 500,00 lire 968.135,00

    Le banconote raffigurano soggetti astratti che si richiamano alla tradizione architettonica europea, come ponti e portali, per simboleggiare lo spirito di apertura e di cooperazione nell’Unione Europea, e sono uguali per tutti i paesi, a sottolineare il carattere unitario dell’Euro.


    [ Aggiornamento catalogo: 02/07/2014 23:30:02 ]


     
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